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Coronavirus a Barcelona cosa devi sapere

Il coronavirus a Barcelona, come nel resto della Spagna, ha colpito duro ma, grazie ad un lock down severo e attento, la città sta lentamente tornando alla normalità. A partire dall’ 8 giugno, infatti, Barcelona entra nella fase due di ripresa, come stabilito dal governo spagnolo.

Si tratta di una fase che prevede la fine della quarantena e la riapertura di molti locali e dei centri commerciali. Sempre garantendo le distanze di sicurezza e indossando la mascherina.

Da oggi si può uscire senza limiti di tempo e senza un valido motivo e i ristoranti riaprono al 40% della loro capienza massima. Restano valide alcune limitazioni per le categorie vulnerabili, come anziani.  È inoltre necessario mantenere le distanze di sicurezza, usare mascherine e pulire spesso le mani. Tra le limitazioni che dall’8 giugno vengono a cadere è quella della capienza di autobus metro e treno.

Prima di tale data, i mezzi pubblici potevano circolare con un carico massimo del 50% della capienza, adesso possono tornare a circolare a pieno carico. In questo modo muoversi per Barcellona diventa molto più semplice! La metropolitana, inoltre, a partire dall’8 giugno, ha ripristinato il 100% delle corse. Il Coronavirus a Barcelona sta lasciando il posto ad una situazione che si avvicina molto a quella della normalità, sebbene sia fondamentale fare ancora molta attenzione.

Coronavirus. Il punto della situazione

Il coronavirus a Barcelona è in fase di remissione. Il rigido lock down sembra aver sortito un buon effetto e la situazione sta lentamente migliorando.

Ci sono stati in totale fino ad oggi più di 18500 casi di positivi confermati dal test e più di 4200 decessi. I numeri sono alti, ma bisogna dire che nella prima settimana di giugno l’incremento di casi è diminuito del 96%. Si calcola questa diminuzione rispetto ai nuovi casi registrati nella settimana centrale dell’epidemia, tra il 23 ed il 29 marzo. La curva di crescita dei contagi in città è notevolmente diminuita e tutti si stanno apprestando a riaprire.

La spagna, in Europa, è stata una delle nazioni maggiormente colpite dal Covid ma al momento sembrerebbe una situazione in netta ripresa e con ottime speranze per il futuro.

Chiaramente la guardia non viene abbassata e bisogna rispettare tutte le misure di sicurezza predisposte dal governo per scongiurare una seconda ondata. Al momento, tuttavia i segnali di ripresa sono buoni e Barcelona si sta avviando verso una soluzione del problema.

Riapertura dei locali e dei Cannabis club. Una estate di ripresa per la città

Il coronavirus a Barcelona aveva determinato la chiusura di tutti gli esercizi commerciali, compresi i cannabis club. Con l’inizio della fase due i locali ed i club stanno riaprendo e la città ricomincia a vivere.

Chiaramente le regole di igiene e distanziamento sociale restano ferree ma, facendoci l’abitudine, non sono troppo difficili da rispettare. I locali hanno ingressi contingentati e non possono ospitare più del 40% della loro capienza massima. I membri del personale, così come i clienti, devono portare mascherine e guanti e mantenere la distanza interpersonale di sicurezza di due metri. Si tratta di norme volte a garantire la sicurezza, che sono ben applicate da parte di tutti i club e i ristoranti.


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