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Mercato cannabis, altalena tra prezzi e qualità

Stando ai dati reperibili la situazione altalenante dei prezzi del mercato cannabis pone alcune riflessioni, la prima sulla qualità. Il prodotto in alcuni casi e questi dipendenti da regioni e paesi, nell’ultimo anno ha subito variabili spesso non sottovalutabili. Periodi in cui la domanda era crescente di contro ad altri in cui scendeva vertiginosamente, il dato interessante da valutare è relativo alla qualità. Infatti, indipendentemente dal prezzo di mercato in discesa, in alcuni periodi malgrado i prezzi scendessero la domanda era stazionaria o in calo.

Questo si spiega con una semplice parola, qualità, i fiori prodotti a fine primavera erano di qualità bassa, di conseguenza non hanno attirato il mercato. Da queste risultanze si evidenzia che sì, il mercato vuole il prodotto, ma non ha tutti costi, preferendo cannabis di qualità. Da questo dovrebbe essere chiaro che un mercato cannabis a ribasso trascurando la qualità non potrà funzionare e questa è sicuramente una buona notizia.

Il futuro della cannabis

Il settore ovviamente crescerà ancora molto nei prossimi anni, di conseguenza anche l’interesse da parte dei consumatori e soprattutto rivenditori. I dealer faranno da megafono al mercato cannabis, le nuove aperture di coffee shop alimenteranno così la domanda. La quale possiamo ipotizzare si orienterà su un prodotto di qualità con un prezzo adeguato, probabilmente non alimentando una concorrenza con prodotti scarsi. Tutto questo è doppiamente positivo. Il livellamento della richiesta se percentualmente più alta nei prodotti di qualità, di fatto annienta ogni possibile concorrenza ribassista.

Tutto quello che si può aspettare dal mercato cannabis attualmente in evoluzione, è solo una costante crescita con migliaia di nuovi punti vendita nel mondo. Un fatto positivo per il settore, il quale beneficerà della popolarità che accresce tra i non consumatori che di fatto saranno potenziali clienti. Il tutto comunque ampiamente favorito da governi che vedono come un’opportunità di crescita anche economica aprirsi al settore. La cannabis così come l’hanno bandita, entro i prossimi anni ritornerà ad essere un prodotto al pari di molti altri con una vendita regolamentata da leggi chiare e penalizzanti.

Investire nel mercato cannabis

Lo abbiamo scritto anche in altre occasioni, investire nella cannabis oggi vuol dire investire nel futuro, sentirsi come Bill Gates negli anni ’70. C’è tutto un mondo da costruire in questo settore, sicuramente i primi “muratori” saranno quelli che ne trarranno i maggiori vantaggi. Chiaramente stiamo parlando del mercato legale, che con buona pace per quello illegale lo sostituirà alla grande, con i vantaggi sociali che possiamo immaginare. Le possibilità sono davvero tante coglierle non è né impossibile né complicato, se poi siete anche dei consumatori del prodotto le cose andranno anche meglio.

Dopo il rallentamento di agosto, anche le quotazioni in borsa delle maggiori compagnie legate alla cannabis hanno ripreso con ottimi guadagni. Questo indica che il mercato accoglie con favore questo prodotto, la borsa lo sostiene e chi investe può contare su una crescita futura senza problemi. Chiaramente quando diciamo “investire” non necessariamente intendiamo la borsa, tuttavia anche in questo modo si può sostenere il mercato cannabis e fare affari!